Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo a un concerto

Camille Flammarion

Quando si sta acquistando un telescopio i due fattori ai quali si dovrebbe dare importanza sono l’apertura dello strumento e la qualità delle ottiche, scegliendo poi con cura un rapporto focale corretto e le attrezzature di supporto adatte.

Cosa voglio osservare?

Se quello che vi interessa maggiormente osservare sono i pianeti e la luna, allora avete bisogno di uno strumento che vi fornisca immagini luminose, molto contrastate e ben risolte; allora l’acquisto ideale si rivela un buon rifrattore. Se il prezzo vi spaventa potreste rivolgere la vostra attenzione ad esempio verso un piccolo maksutov (non meno di 90 mm); tali strumenti si comporteranno egregiamente nell’osservazione ad alta risoluzione.

Se invece il vostro interesse è diretto principalmente verso gli oggetti molto deboli del cielo, come le galassie e le nebulose, quello che necessitate è di uno strumento che raccolga la più grande quantità di luce possibile. La scelta quindi cade su un riflettore di grande dimensioni (grande apertura), oppure su un Dobsoniano (grandi riflettori montati su semplici sostegni altazimutali).

Dove effettuerò le mie osservazioni?

Più che considerare il luogo vero e proprio, ovvero da un balcone o da un prato in campagna, bisogna considerare la bontà del cielo! Spesso quando si parla di osservazioni dal balcone di casa si pensa subito ad un cielo se non pessimo, comunque di bassa “qualità”. Spesso è vero, ma non è detto: questo perchè se il balcone in questione è di un casa sperduta in alta montagna allora il cielo sarà comunque ottimo!

Questo è importante da capire. Se volete principalmente osservare oggetti molto deboli del profondo cielo è molto probabile che la scelta giusta sia un grosso riflettore, o un dobsoniano, ma se poi il cielo che vi sovrasta è pessimo allora non riuscirete nel modo più assoluto ad osservare gli oggetti che vi interessano

Quali sono le attrezzature che dovrò acquistare?

OTTICA
I telescopi ottici si dividono principalmente in due classi, i rifrattori e i riflettori, in base al tipo di elementi ottici utilizzati. Esistono poi schemi ottici misti detti catadiottrici.

MONTATURA
Fondamentalmente una montatura deve essere SOLIDA, ovvero deve evitare la propagazione alla strumento di tutte le vibrazioni (indotte da voi o dall’ambiente) verso il tubo ottico.

MOTORIZZAZIONE
Per “motorizzazione” intendo qualsiasi sistema elettronico (quindi elettrico) che agisca sul movimento di uno o entrambi gli assi della montatura di un telescopio.

TREPPIEDE
Il treppiede è la parte preposta a sorreggere il peso della montatura, dello strumento e di tutti gli accessori montati, ne consegue che deve avere un certa solidità per garantire una buona stabilità.

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