Perché le persone vedono in modo differente? Colori più vivi, una migliore visione notturna, una migliore sensibilità al contrasto, per utilizzare appieno l’intero potenziale della nostra visione.

CONTROLLI PREVENTIVI: come e quando?

Sin dalla nascita, ai nostri occhi deve essere dedicata una particolare attenzione. Ciascun bambino dovrebbe essere visitato da un oftalmologo tra i 6 e i 12 mesi e tra i 30 e i 42 mesi. I bambini che devono indossare gli occhiali già da piccoli devono essere sottoposti regolarmente a controlli.

Chi guida deve farsi visitare annualmente per seguire gli sviluppi dell’acutezza visiva, del campo visivo, della visione fotopica e scotopica (diurna e notturna) e della sensibilità alla luce brillante.

Per la maggior parte delle persone è importante sottoporsi regolarmente a test per il glaucoma a partire dai 40 anni; i pazienti ad alto rischio dovrebbero iniziare già a 20 anni. Questi test andrebbero preferibilmente effettuati ogni due anni.

A partire dai 55 anni, è necessario controllare regolarmente la macula, idealmente una volta all’anno, per consentire una diagnosi precoce di eventuali degenerazioni maculari legate all’età (AMD).

Chi fuma o si espone a lungo al sole corre un maggior rischio di sviluppo di malattie.

Cosa fare quando si hanno dubbi riguardo alle proprie capacità visive?

Miopia, ipermetropia o presbiopia: gli esperti usano molte parole, derivanti dal vocabolario latino, per descrivere i cambiamenti visivi. Come paziente è bene conoscerne il significato per non farsi spaventare oltre misura qualora uno dei problemi dovesse verificarsi.

Gli occhi possono apprezzare centinaia di colori e sfumature, valutare la velocità di una palla da tennis in volo e riconoscere lettere e immagini in meno di una frazione di secondo. Naturalmente questo è possibile se gli occhi sono in perfetta salute. Milioni di persone, però, soffrono di deficit visivi e devono indossare occhiali con lenti correttive. Una accurata analisi visiva, effettuata dal Medico Oculista o dall’Ottico Optometrista, può individuare i classici problemi visivi, come la miopia, l’ipermetropia e la presbiopia.

MIOPIA

Un occhio miope forma un’immagine di un oggetto distante in un punto situato anteriormente alla retina. L’immagine visualizzata risulta sfuocata.

Nella maggior parte dei casi, la causa della miopia è dovuta all’eccessiva lunghezza del bulbo oculare. Perfino un eccesso di un millimetro, che pare insignificante, può portare ad una miopia della gravità di circa -3 diottrie. Dato che l’accomodazione dell’occhio può solo aiutare nella focalizzazione da vicino, ma non da lontano, l’occhio non riesce a compensare la miopia senza un supporto visivo.

Come possono le lenti correggere la miopia?
Per ristabilire una visione perfetta del lontano nei soggetti affetti da miopia, è necessario utilizzare una lente di potere negativo, in modo da riportare il piano immagine, per natura collocato troppo oltre, sulla retina.

IPERMETROPIA

Un occhio ipermetrope forma un’immagine di un oggetto distante in un punto situato posteriormente alla retina. L’immagine visualizzata risulta sfuocata.

  • Vedere da vicino può essere molto difficile e causa di un eccessivo affaticamento e frequenti mal di testa, perché l’occhio si sforza per cercare di compensare il problema
  • L’occhio ci mette molto ad adattarsi passando dalla visione del lontano a quella del vicino e viceversa

Come possono le lenti correggere l’ipermetropia?
Dopo un’analisi visiva (vedi i dettagli sopra) effettuata dal Medico Oculista o dall’Ottico Optometrista, vengono prescritti occhiali con lenti convesse per assicurare che i raggi di luce provenienti dagli oggetti a distanza siano raccolti sulla retina senza che l’occhio debba fare fatica a compensare questo problema visivo tramite la forza di accomodazione.

PRESBIOPIA

L’occhio presbite forma un’immagine sfuocata di un oggetto vicino, poiché la capacità di adattamento del cristallino, necessaria per mettere a fuoco gli oggetti vicini, diminuisce con l’età.

La causa alla base di questo problema visivo è attribuibile all’invecchiamento: il contenuto d’ acqua nel cristallino diminuisce, mentre il contenuto di proteina insolubile aumenta. Di conseguenza, il cristallino diventa più rigido e perde la propria elasticità, non riesce più ad incurvarsi come sarebbe necessario affinchè l’occhio riesca a vedere chiaramente da vicino.

 

  • La lettura risulta più difficile e si tende a tenere il libro o il giornale sempre più lontano per riuscire a leggere il testo.
  • Periodi di lettura più lunghi affaticano molto velocemente gli occhi e possono causare mal di testa.
  • Quando le condizioni di luce non sono ideali, la messa a fuoco di oggetti vicini risulta essere ancora più difficoltosa.
  • Il cambi di focus tra il vicino e il lontano diventano sembre più faticosi.

ASTIGMATISMO

Un occhio astigmatico forma un’immagine di un oggetto posto su due linee focali differenti che possono trovarsi anteriormente o posteriormente alla retina.

Questa ametropia è causata da una curvatura irregolare della cornea e, in rari casi, da un’irregolarità del cristallino. Coloro che soffrono di questo disturbo vedono immagini distorte e confuse, in quanto si creano due differenti linee di focalizzazione sulla retina. Quasi tutte le persone soffrono di forme di astigmatismo molto leggere, perché in natura non esiste uno standard preciso.

Come possono le lenti correggere l’astigmatismo?
Ai pazienti che soffrono di astigmatismo regolare sono prescritte lenti con correzione di sfero e cilindro. Esse riflettono la luce in diverse direzioni. Una giusta prescrizione non si limita a correggere unicamente la miopia o l’ipermetropia, ma compensa otticamente l’astigmatismo con una lente cilindrica.
Informazione importante:i bambini che soffrono di questi disturbi visivi dovrebbero cominciare ad indossare il prima possibile degli occhiali specifici

DALTONISMO

Coloro che ne sono affetti non sono in grado (o sono in grado solo parzialmente) di riconoscere determinate tonalità. Tutte le cellule sensoriali – i coni rossi, verdi e blu – sono presenti sulla retina, ma alcune di loro non funzionano correttamente; solitamente si tratta dei coni per riconoscere il verde, per cui viene usato il termine deuteranopia. Le persone con una deficienza al rosso sono affette da protanopia.

Attualmente non è possibile correggere il daltonismo con occhiali o lenti a contatto. Con degli occhiali speciali è possibile modificare solo il contrasto dei colori, non la loro visione. Tuttavia, abbiamo un consiglio molto utile per coloro che sono completamente ciechi ai colori: per loro ci sono occhiali speciali con lenti rosse che deflettono meglio i riflessi della luce diurna, rispetto agli occhiali normali o agli occhiali da sole.

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La salute degli occhi parte da bambini!

Se un problema visivo è diagnosticato e curato subito, il bambino può anche sviluppare una vista normale.

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Una migliore visione nell’eta matura!

Chiunque oltre i 40 anni inizia ad avvertire il bisogno di un paio di occhiali. Un paio di lenti progressive può restituire 20/20 della vista.

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